Sono ormai diversi anni che sento parlare di un Gran Premio in notturna ma solo in questo periodo le voci sono concrete. Per organizzare un evento del genere serviva un paese emergente con i soldi per mettere in piedi strutture faraoniche, ancor di più di quelle del Bahrain. Probabilmente è per questo motivo che finora si era trattato solo di aria fritta; ora è diverso, Ecclestone ha trovato Singapore.

A parte qualche commento sarcastico (Alonso: “e se va via la luce?”) pochi piloti hanno dato una loro opinione seria. Uno di questi è Emanuele Pirro che non corre (più) in F1 ma ha sulle spalle ben 5 vittorie della 24 ore di Le Mans. Stranamente si è espresso negativamente: secondo lui i lampioni lungo il tracciato creerebbero più ombre di quante ne creano i fari installati sulle macchine ( !! ). Probabilmente dimentica che nelle gare USA si corre di notte da sempre, anche con le monoposto..

L’unico caso in cui possono esserci problemi di visibilità è la pioggia ma a questo si può ovviare correndo in una stagione secca (cosa che purtroppo si fa con tutti i GP, ma questa è un’altra storia). Lo spettacolo, invece, sarà affascinante: già immagino i dischi dei freni incandescenti che si illuminano rosso fuoco e le curve a spigolo tipiche dei circuiti cittadini. Inoltre per una volta non sarà necessaria la levataccia per vedere un Gran Premio degli antipodi.
Dvd
Ancora nessun commento.
Non c’è ancora nessun commento.
Commenti RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento
