Panorama sulla qualità dei piloti della stagione

Allora, considerando che abbiamo superato le presentazioni del caso, io inizierei con una rapida rassegna dei piloti di questa stagione. Possiamo parlare dei protagonisti, ovviamente. Giù il cappello ai tre che si sono contesi questo mondiale all’ultima gara, almeno dal punto di vista tecnico, sono ottimi piloti, è dal punto di vista umano, più che umano sportivo e caratteriale, che mi fanno pensare. Uno è ghiacciato, sembra non provare emozioni, neanche da vincitore di un mondiale impossibile, l’ altro è un pilota che grida al complotto e non stringe i denti quando si devono stringere, sembra non avere l’orgoglio di dimostrare di essere bravo al volante, e grida ai complotti, possibili, ma lui sembra non aver reagito. Infine l’ ultimo, Hamilton, forse si è montato un pò la testa, iniziando a sbagliare, mentre all’inizio era modesto e guarda caso costante. Poi ha iniziato a chiedere aumenti di stipendio, anziché ringraziare il signor Ron Dennis che l’ ha seguito e fatto crescere nella sua carriera. Ciò non toglie che questo ragazzo, ha dimostrato cose meravigliose al suo primo anno, ed ha serie possibilità di scrivere pagine di formula1.

A parte questi, i protagonisti, vorrei esaminare gli altri, almeno quelli che mi hanno colpito. Massa è per me un discreto pilota, spettacolare e poco concreto, è vittima della sua stessa incostanza. E’ un buon secondo pilota, che in certi frangenti dà emozioni che neanche certi campioni nel mondo sanno dare. Ma al giorno d’ oggi i team non vogliono emozioni, vogliono risultati.

I piloti BMW. Heidfeld e Kubica sono piloti davvero bravi, meriterebbero una macchina al top per dimostrare il loro effettivo valore, forse l’ avranno il prossimo anno. Della Renault ha colpito molto Kovalainen, costante nei risultati nella seconda metà della stagione.

Una grande impressione me l, ha data Rosberg, che pensavo fosse soltanto un figlio d arte. Per 10 volte è partito in prima fila, 7 volte è andato a punti, con una scuderia, la Williams, che è l’ ombra di quello che è stato. Penso che sia un bravo pilota, anche lui con grandi margini di miglioramento.

Gli altri sono ingiudicabili o scarsi, a seconda dei casi. Nel complesso il parco piloti del 2007 è sufficiente, a tratti forse anche qualcosa in più. Insomma, non c è da preoccuparsi per la generazione del dopo Schumacher, perché vi sono bravi piloti, forse anche dei campioni.

Melo

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